DOCUMENTI

Documenti necessari per recarsi in USA in vacanza o per lavoro

I motivi per recarsi negli Stati Uniti possono essere molteplici. Il più comune è quello turistico. Ma non sono pochi gli italiani che necessitano di trascorrere un periodo di tempo negli USA per lavoro. Qualsiasi sia il motivo per cui si decide di andarci, è necessario provvedere preventivamente alla documentazione necessaria per l’ingresso e la permanenza sul suolo americano. Andiamo quindi ad esaminare le varie fattispecie e facciamo un po’ di chiarezza al riguardo.

Recarsi negli Stati Uniti in Vacanza o per Affari

L’Italia fa parte dei paesi accettati dagli USA nel Visa Waiver Program, il programma per poter entrare con il passaporto italiano senza aver bisogno di visti. Questo non significa poter imbarcarsi per gli Stati Uniti quando si vuole. È necessario prima compilare almeno 3 giorni prima della partenza l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), un modulo online per l’autorizzazione al viaggio.
Per compilare l’ESTA è necessario visitare il sito ufficiale del Department of Homeland Security (in italiano). Il costo per il rilascio dell’ESTA è pari a 14 dollari.

Chi può richiedere l’ESTA

L’ESTA può essere richiesto da:

  • Cittadini o residenti legalmente di un paese accettato nel Visa Waiver Program

  • Soggetti non in possesso, al momento, di un visto come visitatori

  • Persone il cui viaggio non preveda di soffermarsi negli Stati Uniti per più di 90 giorni

  • Persone che si recano negli USA in vacanza o in viaggio d’affari

Al momento della compilazione si dovranno inserire, oltre all’anagrafica, anche le informazioni necessarie per contattare il richiedente ed, eventualmente, anche informazioni sulla professione svolta dallo stesso. Si dovrà inoltre avere a portata di mano anche il passaporto elettronico, idoneo per gli Stati Uniti.


Il pagamento di 14 dollari, può avvenire tramite carta di credito (MasterCard, VISA, American Express) oppure PayPal.

Il documento necessario per entrare e circolare negli Stati Uniti è il passaporto elettronico, richiedibile presso la Questura o un qualsiasi Commissariato di Polizia. I nuovi passaporti elettronici contengono anche le impronte digitali del titolare ma se ne avete uno antecedente, rimane idoneo purché non scaduto.
Infine, per usufruire del programma Visa Waiver Program, è necessario aver già acquistato il biglietto di ritorno in Italia.

Ricapitoliamo…

Se volete recarvi in USA per un viaggio di piacere dovrete:

  • Possedere il passaporto elettronico
  • Compilare il modulo elettronico ESTA almeno 3 giorni prima della partenza (consigliato farlo qualche giorno prima in più)
  • Effettuare il pagamento di 14 dollari tramite carta di credito o PayPal
  • Possedere il biglietto di ritorno

Cosa succede se si rimane negli USA per più di 90 giorni

La mancata partenza entro i 90 giorni stabiliti dal Visa Waiver Program, comporta enormi difficoltà per poter usufruire nuovamente del programma ed entrare negli USA successivamente.

A questo proposito si consiglia fortemente di non prenotare il biglietto di ritorno al novantesimo giorno (il dipartimento di immigrazione USA conta sia il primo giorno di arrivo che quello di partenza), perché in caso di problemi (soppressione voli aerei e altre cause accidentali), si sarà costretti a “sforare” il limite temporale concesso, con la conseguenza di cui abbiamo parlato prima.

Inoltre non vale il trucco di “uscire” e rientrare immediatamente: una visita ad uno stato confinante come Messico o Canada non fa resettare il conteggio dei 90 giorni.

Viaggiare in USA con i minori

I minori di anni 18 dovranno seguire la stessa procedura ed essere anch’essi in possesso del passaporto elettronico (passaporto individuale).
Per maggiori informazioni al riguardo, consultare il sito poliziadistato.it.

Per quanto tempo è Valido l’ESTA?

L’autorizzazione all’ingresso negli Stati Uniti rilasciata grazie all’ESTA è valida per 2 anni o finché non scade il passaporto, se questo avviene prima dei 2 anni.

Questo non vuol dire che si può restare in USA per due anni continuativamente, il limite di permanenza è sempre di 90 giorni. Piuttosto vuol dire che, nell’arco dei due anni e se il passaporto nel frattempo non è scaduto, ci si potrà recare negli Stati Uniti di nuovo senza dover nuovamente fare richiesta di autorizzazione. Se scade l’ESTA durante la permanenza negli USA, si potrà/dovrà tranquillamente fare ritorno in Italia senza alcuna difficoltà.

Se durante il soggiorno, si renda necessario rimanere sul suolo americano oltre i 90 giorni previsti dal Visa Waiver Program, ci si potrà rivolgere all’ambasciata o al Consolato italiano per fare richiesta.

I casi in cui si rende necessario richiedere di nuovo l’ESTA durante i 2 anni di validità sono:

  • Scadenza passaporto elettronico
  • Cambio paese di cittadinanza
  • Riassegnazione sessuale
  • Modifica del nome o del cognome
  • In caso di cambio dei criteri di accettazione richiesti dall’ESTA

 

Guidare negli Stati Uniti

Se si è in possesso di patente italiana si potrà guidare anche negli Stati Uniti in quanto la licenza viene riconosciuta dalle autorità americane.

Recarsi in USA per Affari

Un imprenditore italiano che abbia interessi negli Stati Uniti o che li vi abbia aperto una società , avrà la necessità di recarsi varie volte l’anno in USA. Può farlo utilizzando il Visa Waiver Program, a patto che non stia più di 90 giorni alla volta e che non faccia lavoro diretto sul suolo USA.

Per lavoro “Diretto” si intende andare da un cliente e lavorare 8 ore al giorno, oppure lavorare direttamente nella filiale che ha aperto per tutto il giorno.

Sono consentite invece tutte le visite ai clienti per presentare prodotti, fare discussioni tecniche, promozione e incontrarsi con potenziali partner d’affari.

Recarsi in USA per Lavorare

Si può avere l’esigenza di recarsi in USA per un determinato periodo di tempo, più o meno lungo, per motivi di lavoro.

Lavoro temporaneo per alcuni mesi

C’è da premettere che in questa tipologia, non rientra il lavoro temporaneo a breve termine (qualche mese) che gli USA non favoriscono, limitando fortemente questo tipo di immigrazione. Unica eccezione è per le “ragazze alla pari”, che possono usufruire del Visto di categoria J1, ma anche in questo caso esistono forti limitazioni.

Il visto J è riservato ai partecipanti a scambi culturali promossi dal Dipartimento d Stato Americano e vi sono inclusi studenti, tirocinanti, insegnanti, ricercatori, specializzandi, visitatori internazionali che vogliono osservare o seguire programmi organizzati per scambi culturali.

Lavoro temporaneo per qualche anno

Per avere la possibilità di rimanere negli Stati Uniti a lavorare per qualche anno, è necessario ottenere un visto definito “Non Resident Alien Visa”.

Ci sono delle differenze se si è un lavoratore assunto da un’azienda statunitense (Visto H1B), se sei un lavoratore italiano distaccato in USA (Visto L1, E1) o se sei un imprenditore o libero professionista che vuole sbarcare negli USA per fare business (Visto E2).

I Visti H1B (Speciality occupations in fields requiring highly specialized knowledge) sono emessi in numero limitato ogni anno, massimo 65000 e c’e’ una grande concorrenza, soprattutto dall’India, per rientrare in questo “cap”. Hanno una validità di 6 anni. Il datore di lavoro deve avere la sede in USA e il lavoratore deve avere conoscenze specialistiche (attestate dai relativi titoli) che giustifichino la sua assunzione in luogo di quella di un cittadino statunitense.

Il Visto L1 (Intra Company Transfeeres) ha validità dai 5 ai 7 anni ed è richiedibile da persone che abbiamo lavorato almeno un anno per la ditta italiana che lo “sponsorizza”, nei 3 anni precedenti alla richiesta.

Il beneficiario del visto L1 deve avere conoscenze specifiche e svolgere attività manageriali nella ditta per cui lavora al di fuori degli USA. Il visto L1 è quello necessario anche per chi si reca negli States per aprire la sede americana della sua azienda o per avviare una “dual” Startup (Startup con doppia sede italo-americana).

Il Visto E1 è rivolto ai residenti di paesi con cui gli USA hanno stipulato il trattato di “commercio e navigazione”, che vogliono fare affari negli Stati Uniti. Con questo tipo di visto si è ammessi solo per dedicarsi all’Import/Export internazionale.

Requisito essenziale è che l’attività di import/export sia continuativo nel corso del tempo e che il volume di scambi con gli USA sia almeno il 50% di tutto il proprio business.

Anche i dipendenti dell’investitore principale possono ottenere il visto E1 se hanno la stessa nazionalità del datore di lavoro e che siano impiegati in mansioni manageriali, oltreché di essere in possesso di competenze specialistiche che rendono essenziale la sua presenza per il buon funzionamento del commercio.

Il visto E1 ha una prima validità pari a 5 anni e poi può essere rinnovato indefinitamente di 2 anni in 2 anni, sempre che l’azienda sia ancora operativa sul suolo statunitense con un volume d’affari consistente.

Il Visto E2 (Investor Visa) è un visto rinnovabile indefinitamente, particolarmente adatto quindi alle dual startup e a ditte e persone fisiche che devono investire in società USA. Il rilascio è subordinato al denaro da investire per garantire successo all’impresa da sviluppare.

Lavoro Permanente in USA

La persona che trovi un lavoro permanente negli USA ha bisogno di un visto chiamato “Resident Alien Visa”. Sostanzialmente si tratta della popolare “green card”

La Carta Verde può essere richiesta per determinati scopi, alcuni di natura umanitaria. A noi basti sapere che è necessaria per poter lavorare a tempo indeterminato negli USA, in quanto trattasi di una carta di residenza permanente.

Fonte: Export America Group

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